
Ferrari 512 TR
Il secondo atto della Testarossa
La 512 TR occupò il posto della Testarossa e fu annunciata nel 1992 come evoluzione di quest’ultima, la nuova vettura segnò il ritorno all’identificazione mediante una sigla: il “5” si riferiva alla capacità in litri del propulsore, il “12” al numero dei cilindri e “TR” era l’abbreviazione di Testarossa.
Con interni più confortevoli ed ergonomici, presentava anche all’esterno alcune modifiche estetiche che miglioravano l’aerodinamica dell’elegante disegno firmato PININFARINA.
Le differenze esterne principali erano concentrate nella sezione frontale e nella coda della vettura, nelle feritoie di sfogo per l’aria del cofano motore e nel disegno dei cerchi ruota, c’era anche una leggera differenza nel profilo dei montanti posteriori rispetto alla sua progenitrice.
All’interno furono variati i sedili, il disegno del volante e alcuni dettagli delle finiture, come detto il risultato sarà più ergonomico e confortevole.
Meccanicamente cambieranno numerosi dettagli del motore e del cambio: il risultato ottenuto vide un aumento della potenza ed in generale un comportamento più omogeneo di tutto il reparto trasmissione.
Fondamentale il nuovo posizionamento di motore e cambio, montati 30 mm più vicini al terreno per abbassare il baricentro, migliorando la già ottima tenuta di strada.
La nuova veste estetica della parte anteriore aveva una somiglianza familiare con il modello 348, introdotto nel 1989, mentre nella parte posteriore il pannello fu ridisegnato con uno stile più ricco di linee curve e cambiò la forma della sede incassata dove trovava posto la targa.
I nuovi cerchi in lega erano un’interpretazione molto elegante del tradizionale disegno Ferrari a forma di stella a cinque punte, ed erano realizzati con delle razze più sottili.
Il dodici cilindri con quattro valvole per cilindro e lubrificazione a carter secco era una versione migliorata dell’unità motrice già presente nella Testarossa.
Il risultato fu un balzo di trentotto cavalli della potenza dichiarata, arrivando a quota 428 cv sui modelli destinati al mercato europeo e a 421 cv sui modelli realizzati per gli Stati Uniti.
La 512 TR fu prodotta tra il 1991 e il 1994 in 2261 esemplari, passando il testimone alla sua diretta evoluzione, la F512 M.
Articolo di Alberto Davoli
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