
Buick Special
Il lusso accessibile firmato GENERAL MOTORS
Poche aziende possono vantare una partenza tanto fulminea quanto disastrosa…tra queste sicuramente c’è la pluricentenaria Buick.
Fu fondata il 19 maggio 1903 a Detroit da David Dunbar Buick (un geniale inventore padre degli irrigatori da giardino e della lavorazione che permette l’applicazione della porcellana agli accessori del bagno).
Ma l’avventura automobilistica di Buick andò subito così male che già nello stesso anno è ceduta alla Flint Wagon Worth, e si trasferirà perciò a Flint, 100 km a nord di Detroit.
Nel 1904 compare il primo modello Buick, la Model B, di cui vengono realizzati 37 esemplari tra i 15 e i 21 Horse Power.
E non appena le redini dell’azienda verranno prese in mano da William C. Durant, proprietario della Flint e considerato fino a quel momento “il re delle carrozze”, la musica cambierà radicalmente.
Nel 1908 la Buick ha sorpassato per volume di vendite sia la Cadillac sia la Ford, con quasi 9000 automobili prodotte, forse per questo grande successo iniziale, Durant decide la creazione di un gruppo che inglobi i marchi più forti del mercato.
Nasce quindi la General Motors, costituita innanzitutto dalla Buick, seguita dalla Oldsmobile, Cadillac e Oakland (quest’ultima destinata a diventare Pontiac).
La politica di Durant, con la creazione del colosso GM, è chiara: ad ogni marchio una fetta di mercato, in modo che nessuno si sovrapponga o faccia concorrenza interna, alla Buick è assegnato il settore di lusso, appena un gradino al di sotto della Cadillac.
Seguirà un periodo di grandi affermazioni, e di conseguenza anche la qualità si fa assoluta: nonostante la crisi del 1929 che colpirà con una forte contrazione delle vendite, la Buick reagirà con migliorie sia estetiche e tecnologiche che le garantiranno la sopravvivenza fino ai giorni nostri.
Ma veniamo alla protagonista di oggi. La Buick Special ha segnato l'ingresso della casa americana nel segmento delle vetture accessibili, iniziando nel 1930 come Serie 40, divenne “Special” dal 1936, rappresentando per decenni il modello d’ingresso nel listino Buick.
Il periodo prebellico vide crescere cilindrata e potenza fino a 107 CV e oltre, con l’introduzione di innovative soluzioni come il cambio semi-automatico e il tipico frontale a V con griglia cromata.
Negli anni ’40 e ’50 la Special continuò a innovarsi, includendo il nuovo motore V8 e carrozzerie di tipo Ponton, arrivando a imporsi come uno dei modelli statunitensi più venduti grazie alle sue linee accattivanti e alla proverbiale affidabilità.
La produzione proseguì sino al 1969 come modello indipendente, per poi ricomparire come allestimento base della gamma Century negli anni ’70 e ’90.
Insomma una vettura che in varie declinazioni ha saputo accompagnare il cammino del marchio Buick per la maggior parte della sua esistenza, e che oggi ammiriamo in configurazione militare per il trasporto ufficiali dell’esercito statunitense, con tutta la classe e l’eleganza che ci si aspetta da una Buick del 1937.
Articolo di Alberto Davoli
Articoli